Visualizzazione post con etichetta sinistra anticapitalista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sinistra anticapitalista. Mostra tutti i post

giovedì 31 dicembre 2015

ANTICAPITALISMO: IL NOSTRO PIANO A :: 9 gennaio a Trieste

ANTICAPITALISMO: IL NOSTRO PIANO A
Contro l'Europa dei muri e dell'austerità
contro le politiche di Renzi e della Confindustria

Nel momento in cui la guerra ci lambisce sempre più da vicino Mentre nuovi assurdi muri vengono eretti per dividere i popoli Quando i nodi di un modello economico che devasta la natura vengono al pettine Nel momento in cui la stessa democrazia borghese è messa in discussione dall'affermarsi anche in Europa dell'estrema destra Mentre Renzi e il renzismo sembrano non avere nè ostacoli nè opposizione Quando le lotte dei lavoratori toccano il punto più basso di sempre Ci sembra sia venuto il momento di iniziare a riflettere seriamente su quale prospettiva devono darsi i rivoluzionari del XXI secolo. Per questo Sinistra Anticapitalista ha proposto a tutte le forze della Sinistra radicale la costituzione di una Rete Anticapitalista ed Antiliberista, ed è su questo che verte il percorso di dibattito verso il suo 1° Congresso che ha voluto intitolare: "Anticapitalismo: il nostro piano A"

Ne parliamo nell'assemblea pubblica
SABATO 9 GENNAIO 2016 ORE 15:30
presso la sala di via Rittmeyer 6 Trieste

con FRANCO TURIGLIATTO
dell'esecutivo nazionale di Sinistra Anticapitalista
già parlamentare di RC

mercoledì 1 ottobre 2014

Costruire percorsi unitari di lotta

Il Coordinamento Nazionale di Sinistra Anticapitalista nella sua riunione del 25 settembre ha discusso ed approvato un documento che sintetizza il quadro sociale e politico dello scontro di classe nel nostro paese, definendo alcune proposte politiche e l’impegno dell’organizzazione per una mobilitazione ampia, unitaria e generale nella battaglia di autunno che si è aperta.

Documento del Coordinamento nazionale di Sinistra Anticapitalista
Bellaria, 25 settembre 2014

Costruire percorsi unitari di lotta

Sommario
1. La dimensione della crisi sociale
2. Natura e scelte del governo Renzi
3. L’autunno come nuova fase dell’austerità
4. Il punto più basso del sindacato
5. La crisi permanente della sinistra, le contraddizioni del grillismo
6. La dialettica tra ricomposizione politica e ricomposizione sociale e la proposta di Sinistra Anticapitalista
7. La battaglia dell’autunno per una mobilitazione generale
8. La nostra azione sul piano internazionale
9. Sinistra Anticapitalista

venerdì 21 marzo 2014

L'impossibile capitalismo verde e i perché dell'Ecosocialismo


ne discuteremo con Fabrizio Valli del gruppo nazionale ambiente di Sinistra Anticapitalista venerdì 4 aprile:

alle 17:30 presso la sala di via Fabio Severo 14/b a Trieste

alle 20:30 presso Laboratorio Resistente via Roma 20 Monfalcone
 


Quando nel nostro paese si affronta il tema di una possibile, diversa gestione del rapporto tra sistema produttivo, bisogni del genere umano e ambiente - "alternativa" rispetto alle politiche di sfruttamento selvaggio e indiscriminato delle risorse naturali a fini di mero profitto operate dal sistema neoliberista - a dominare la scena sono indubbiamente le teorie (e pratiche ?) della "green economy" e della cosidetta "decrescita felice". Non molto si parla invece di quell' Ecosocialismo che rappresenta invece una vivace realtà teorica e di movimento in altri Paesi europei quali la Francia e la Spagna, nonché nei paesi dell'America Latina, e che vale la pena di approfondire...

«L’attuale sistema capitalistico non è in grado di regolare, né tanto meno superare, le crisi che ha scatenato. Non è in grado di risolvere la crisi ecologica, perché questo richiederebbe di porre dei limiti all’accumulazione, un’opzione inaccettabile per un sistema promosso a partire dalla massima “crescere o morire!”.
In termini ecologici è profondamente insostenibile e deve essere cambiato in maniera sostanziale – meglio ancora, rimpiazzato – se vogliamo che ci sia un futuro degno di essere vissuto.» (estratto dal MANIFESTO ECOSOCIALISTA di Michael Löwy e Joel Kovel)

lunedì 5 agosto 2013

20-22 SETTEMBRE 2013: Assemblea fondativa seminariale di Sinistra Anticapitalista

Dalla classe lavoratrice e dai movimenti sociali un progetto rivoluzionario per il socialismo

Quest’anno il tradizionale seminario di settembre dell’organizzazione si svolgerà in Toscana, a Chianciano Terme (Hotel Villa Ricci).

1. Sarà qualcosa di più di un semplice seminario; si tratta di una vera assemblea fondativa di una nuova organizzazione, del rilancio dell’attività del nostro collettivo politico e della ridefinizione del nostro profilo politico di classe e rivoluzionario. Questa nuova organizzazione prenderà il nome di Sinistra anticapitalista.
Invitiamo a parteciparvi non solo tutte e tutti le/i nostre iscritti/i, ma anche tutte /i coloro che guardano con simpatia alle nostre proposte politiche e che con noi già lavorano sui luoghi di lavoro, di studio, nei movimenti sociali.

2. La vecchia Sinistra Critica, emersa dalla storia e dalla battaglia politica in Rifondazione Comunista, viene dunque superata dallo sviluppo degli avvenimenti, non ultimo la scelta di una parte di Sinistra Critica di utilizzare altre modalità di intervento politico e dalla nostra volontà invece di costruire un’organizzazione rivoluzionaria più radicata nella classe lavoratrice e nello stesso tempo partecipe degli sforzi unitari per costruire la resistenza e la lotta contro il sistema capitalista.
In questa metamorfosi naturalmente il nostro profilo comunista, ecologista e femminista non declina, ma si enfatizza.

3. I lavori saranno preparati da un testo politico, che discuteremo anche in assemblee preparatorie locali nella prima parte di settembre. Nel testo ci sarà una lettura della crisi capitalista, dei movimenti di resistenza, dei livelli di coscienza di classe, del rapporto tra organizzazione e sviluppo dei movimenti; includerà una parte sulla costruzione del progetto politico alternativo, del movimento rivoluzionario per il socialismo, o come viene precisato per l’ecosocialismo.

4. Una parte dei lavori sarà fortemente caratterizzata da una visione internazionalista, con la presenza di militanti rivoluzionari/e di altri paesi e con il reciproco scambio di esperienze. Saranno infatti presenti delegazioni dalla Grecia, dalla Francia e dalla Germania, oltre naturalmente alle compagne e ai compagni svizzere/i con cui già da tempo intratteniamo un comune lavoro.

Le compagne/i di Sinistra Critica, che partecipano alla costruzione di Sinistra Anticapitalista

I lavori

Venerdì 20 settembre

ore 15,00 Apertura e presentazione del seminario
ore 15,15 Relazione introduttiva
ore 16,00 -19,30 dibattito
ore 21,30 Incontro “La situazione italiana spiegata alle delegazioni internazionali”

Sabato 21 settembre

ore 9,00 Riunione commissioni di lavoro
ore 10,30 Report commissioni in assemblea plenaria. Relazione sulla situazione europea e ripresa del dibattito
ore 13,30 Interruzione pranzo
ore 15,00 -19,30 Ripresa assemblea plenaria (in questa fase dell’assemblea
sono previsti gli interventi degli ospiti sia internazionali sia italiani)
ore 21,30 Commissioni di lavoro su Francia, Germania e Grecia con le delegazioni dei tre paesi.

Domenica 22 settembre

ore 9,00 Ripresa assemblea plenaria
ore 12,00 Conclusioni politiche
ore 13,00 Votazioni documenti e elezione del coordinamento
ore 13,30 Chiusura dell’Assemblea

I costi di partecipazione

Anche in questa occasione operiamo diversi livelli di costo:
  • 100 euro per due giorni di pensione completa a persona per coloro che hanno una lavoro stabile o assimilato.
  • 70 euro per due giorni di pensione completa a persona per coloro che sono in cassa integrazione, lavoro precario, studenti ecc.
  • Per quanto riguarda i disoccupati si tratterà di fare una valutazione con il circolo locale per garantire un sostegno sufficiente.
I costi sono relativi al soggiorno in camera a due letti. La camera singola ha costi aggiuntivi (15 euro al giorno), ma le camere singole disponibili sono assai poche.

Dove:

Hotel Villa Ricci
Viale G. Di Vittorio, 51 – Chianciano Terme
Tel. +39 0578 63906 Fax +39 0578 63660

 Come arrivarci:

  • per chi arriva in macchina in autostrada provenendo da Roma l’uscita autosdradale è CHIUSI CHIANCIANO;
  • per chi arriva in treno sempre da Roma la stazione in cui scendere è CHIUSI. Davanti alla stazione c’è la navetta che sale a CHIANCIANO.
La federazioni locali organizzeranno viaggi collettivi (utilizzando le macchine) per favorire la massima partecipazione. Per rendere contatti con i compagni e le compagne leggere la pagina dei contatti.